Il Lavoro Psicoterapeutico con i bambini

La Tecnica del Gioco Libero

M. Klein e' stata la prima a capire come fosse possibile adattare il modello psicoanalitico freudiano all'analisi dei bambini anche molto piccoli. Invento' infatti il metodo del Gioco Libero attraverso il quale i piccoli possono esprimere il proprio mondo interno ed i proprio vissuti emotivi.

"Il bambino esprime le sue fantasie, desideri ed esperienze reali in maniera simbolica attraverso il gioco libero e strutturato. Cosi' facendo, utilizza (...) lo stesso linguaggio, che e' familiare nei sogni; e questo linguaggio possiamo capirlo appieno solo se ci accostiamo ad esso nel modo che Freud ci ha insegnato per accostarci al linguaggio dei sogni (...).

L'intero quadro caleidoscopico (...) che i bambini ci presentano durante una seduta analitica, come passano da usare un giocattolo a impersonare qualcosa essi stessi, per tornare di nuovo a giocare con l'acqua, a ritagliare la carta o a disegnare, come il bambino fa questo o quello, perche' cambia gioco e che mezzi sceglie per esprimere il contenuto dei suoi giochi, tutte queste cose vedremo che hanno in se' un metodo e acquisteranno senso se li interpretiamo come facciamo con i sogni (...).

Il gioco e' il piu' importante mezzo d'espressione del bambino (...). Nel gioco il bambino agisce invece di parlare: mette azioni, che originariamente prendevano il posto dei pensieri, in luogo di parole (...). Il carattere piu' primitivo della psiche del bambino rende necessario trovare una tecnica analitica specificamente adatta al bambino ed e' quella che troviamo nell'analisi del gioco (...)".

"Nella stanza in cui faccio le analisi, su di un tavolo basso, sono disposti parecchi giocattolini piuttosto semplici: ometti e donnine in legno, carretti, carrozzine, automobili, treni, animali, cubi per le costruzioni e case, carta, forbici e matite. Anche un bambino inibito al gioco dara' almeno un'occhiata ai giocattoli e li tocchera'; il modo con cui comincera' a giocare con essi o li mettera' da parte, il suo atteggiamento generale verso di essi, mi consentiranno ben presto di gettare un primo sguardo di insieme sulla sua vita psichica"

(M.Klein, 1932)